Cantieri della solidarietà
Marocco

Cosa c'è da sapere
Località
Marrakesh/Tangeri e Rabat - Marocco
Controparte locale
Marrakesh/Tangeri e Rabat - Marocco
Data prevista
Tre settimane tra il 18 luglio e l’8 agosto
Numero posti
5 posti disponibili
Attività previste
Animazione con minori figli di migranti e altri bambini provenienti da famiglie fragili; attività in una cooperativa rurale di donne colpite dal terremoto; lezioni e conversazione in inglese; sostegno ai centri d’ascolto parrocchiali; incontri e testimonianze
Contributo richiesto
Circa 1500 euro
(per volo A/R, assicurazione, vitto e alloggio, trasporti locali e formazione iniziale)
Nota bene: la quota potrebbe subire variazioni in base all’effettivo costo del volo che si saprà al momento dell’acquisto
Skills richieste
Minimo 18 – Massimo 35 anni
Conoscenza lingua inglese e/o francese e/o spagnolo, esperienze di animazione con i minori in ambito socio educativo, esperienza di volontariato all'estero e/o con migranti (consigliata), ascolto e propositività
Obbligatorio passaporto con validità di almeno 6 mesi alla data del rientro in Italia
Approfondimenti
Marocco: i frutti dei fichi
Qui una guida spiritual-sentimentale sul Marocco scritta dagli amici delle Parrocchie della Valtravaglia in provincia di Varese che nel 2025 hanno organizzato un viaggio di visita/ solidarietà/condivisione in Marocco: Un mare, due mondi
Dicono dei cantieri...

Sono infinitamente grato per l’esperienza che ho potuto vivere, il tempo che ho potuto dedicare e la cultura che ho potuto conoscere. Il Kenya, pur con tutte le sue difficoltà quotidiane, mi ha donato più consapevolezza e responsabilità nei confronti di tante persone apparentemente lontane ma pur sempre parte di quella comunità chiamata “mondo”.
Gianmarco ‧ Cantiere in Kenya

Sono partita per il Cantiere Puglia senza sapere cosa avrei trovato: cinque amiche, tante persone incontrate, tanti volti, tanti sguardi, tante storie di vita che rimangono nella mia memoria.
Eleonora ‧ Cantiere in Puglia

Viaggiare è una delle più grandi fortune che si possa avere. C'è una differenza sostanziale, però, tra visitare e vivere un luogo.
Con i Cantieri della solidarietà, il Paese in cui vivi ti entra dentro e ti scuote.
L'Amazzonia, se la vivi, ti scuote.
Non da turista, non da spettatore.
Serena ‧ Cantiere in Perù
